Lunedì 31 gennaio prossimo - secondo quanto afferma oggi il quotidiano "Corriere della Sera" la Soprintendenza regionale lombarda per i beni ambientali esprimerà un parere riguardo il prezioso e fino ad ora non giustamente valorizzato museo Alfa Romeo di Arese, che potrebbe essere vincolato insieme alle 130 vetture ospitate al suo interno. Questo eventuale provvedimento impedirà il verificarsi di indebite appropriazioni su base d'aste milionarie, compresa l’offerta di oltre 20 milioni euro presentata da un museo statunitense per la 158 guidata da Nino Farina e vincitrice del primo Gran Premio in Formula 1. Il museo del Biscione è attualmente gestito da Fiat, che potrebbe addirittura presentare un doppio ricorso al Tar ed al ministero dei Beni culturali qualora il vincolo diventi effettivo, trasformando in giurisprudenza il dissenso già espresso negli scorsi mesi. il problema è in effetti spinoso ma è chiaro l'obiettivo invero lodevole della soprintendenza di non veder disperso un patrimonio che è probabilmente - insieme a quello FERRARI - simbolo stesso del riscatto industriale italiano.

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